Quando inviare newsletter non funziona?
Inviare newsletter non funziona quando la comunicazione non produce una risposta coerente con l'obiettivo per cui è stata inviata.
Possiamo aver inviato e consegnato correttamente migliaia di email, ma questo ci dice soltanto che l'invio ha funzionato. Per capire se ha funzionato la newsletter dobbiamo osservare cosa è successo dopo.
Una newsletter parte da un obiettivo e produce una risposta. La resa ci aiuta a capire cosa quella comunicazione ha realmente prodotto per l'azienda.
Prima di tutto: cosa volevamo ottenere?
Una newsletter può servire a vendere un prodotto, favorire un riordino, raccogliere una richiesta di informazioni, promuovere un evento, portare persone su una pagina oppure creare una nuova occasione di contatto con il cliente.
Il punto di partenza è quindi molto semplice: qual era l'obiettivo di questa comunicazione?
Solo dopo possiamo capire se il risultato ottenuto è coerente con ciò che volevamo raggiungere.
20.000 email inviate sono un dato. Per capire se la newsletter ha funzionato dobbiamo sapere cosa volevamo ottenere da quelle 20.000 email.
Dove ha smesso di funzionare?
Quando il risultato atteso non arriva, il nostro lavoro è capire cosa è successo lungo il percorso.
Possiamo osservare:
- destinatari: abbiamo coinvolto le persone corrette?
- comunicazione: la proposta aveva interesse per chi l'ha ricevuta?
- click: la newsletter ha portato le persone verso la destinazione proposta?
- percorso: la pagina, il prodotto, il servizio o l'evento sviluppavano correttamente la comunicazione?
- risultato: sono arrivate richieste, ordini, adesioni o le altre azioni che volevamo favorire?
In questo modo i dati smettono di essere numeri isolati e diventano informazioni utili per individuare il punto sul quale lavorare.
Invio, interazione e resa raccontano cose differenti
Invii e consegne descrivono principalmente cosa è successo durante la spedizione.
I click rappresentano un indicatore intermedio utile: ci aiutano a capire se la newsletter è riuscita a portare le persone verso il passaggio successivo.
Ciò che accade dopo permette di valutare la resa rispetto all'obiettivo. Una richiesta, un ordine, un riordino, una prenotazione, un'adesione o un contatto possono raccontare cosa quella comunicazione ha prodotto per l'azienda.
Se arrivano pochi click possiamo guardare alla newsletter, alla proposta e ai destinatari. Se i click arrivano ma il risultato successivo manca, possiamo analizzare cosa accade dopo la newsletter.
Il cliente resta il protagonista
Una newsletter parte dall'azienda, ma viene ricevuta da una persona.
Prodotti, servizi, offerte, novità, eventi e contenuti acquistano valore quando incontrano un interesse o un'esigenza del cliente.
Per questo il database rappresenta molto più di un insieme di indirizzi: organizza le relazioni che l'azienda ha costruito con clienti e contatti.
Conoscere queste persone permette di scegliere con maggiore precisione chi coinvolgere nelle diverse iniziative e quale comunicazione costruire.
Una newsletter funziona quando mette in relazione un obiettivo dell'azienda con qualcosa che ha valore per il cliente.
La newsletter lavora dentro un percorso
Il messaggio ricevuto rappresenta soltanto una parte della comunicazione.
Se presentiamo un prodotto, il cliente arriva sull'e-commerce. Se proponiamo un servizio, raggiunge una pagina che sviluppa la proposta. Se comunichiamo un evento, trova le informazioni e il percorso necessario per partecipare.
Sito, e-commerce, contenuti, campagne e attività commerciali possono quindi contribuire al risultato della stessa iniziativa.
Capire perché una newsletter non ha funzionato significa osservare l'intero percorso e individuare dove la risposta è cambiata rispetto a ciò che ci aspettavamo.
Come lavoriamo quando una newsletter non funziona
Partiamo dall'obiettivo della comunicazione e ricostruiamo quello che è successo.
Analizziamo destinatari, database, messaggio, click registrati, percorso proposto e risultati ottenuti per capire dove intervenire e utilizzare quanto abbiamo imparato nella comunicazione successiva.
Con AxiomSend seguiamo il progetto nel tempo: l'azienda porta obiettivi, iniziative e conoscenza dei propri clienti; noi lavoriamo sulla strategia, sulla comunicazione, sulla gestione degli invii e sull'analisi della resa.
LaNewsletter.net ci permette di organizzare database, destinatari e newsletter; gli strumenti tecnici necessari vengono coordinati in funzione del progetto.
Quando una newsletter non produce il risultato atteso, il dato più utile è capire perché. Da lì nasce la decisione successiva.
Quando inviare newsletter non funziona?
Quando la comunicazione non produce una risposta coerente con l'obiettivo per cui è stata inviata.
Invii, consegne, click e risultati ci aiutano a ricostruire il percorso e capire dove intervenire.
Con AxiomSend analizziamo quello che è successo per trasformare il risultato di una comunicazione nella base per la decisione successiva.
