Errori nella gestione delle newsletter: la tua strategia sta funzionando?
Gli errori nella gestione delle newsletter emergono spesso quando l'attenzione si concentra sull'invio e sui numeri, perdendo di vista il cliente e l'obiettivo della comunicazione.
Per capire se una strategia newsletter sta funzionando bisogna partire da una domanda molto semplice: cosa volevamo ottenere con questa comunicazione e cosa è successo dopo l'invio?
20.000 email inviate sono un dato. Il risultato si comprende osservando cosa volevamo ottenere e cosa è accaduto lungo il percorso costruito per il cliente.

Guardare i numeri senza conoscere l'obiettivo
Invii, consegne, click, visite, richieste e vendite possono fornire informazioni utili, ma acquistano significato quando vengono collegati all'obiettivo della comunicazione.
Una newsletter può avere obiettivi molto differenti:
- presentare un nuovo prodotto;
- portare clienti verso una pagina specifica;
- favorire un nuovo acquisto;
- promuovere un evento;
- generare richieste di informazioni;
- comunicare un aggiornamento importante;
- mantenere continuità nel rapporto con il cliente.
Il risultato va quindi letto rispetto a ciò che volevamo ottenere.
Prima definiamo cosa vogliamo ottenere e perché dovrebbe interessare al cliente. Poi utilizziamo i dati per capire cosa è successo.
Dimenticare il cliente finale
Il cliente è il protagonista della comunicazione.
Prodotti, offerte e iniziative acquistano valore quando incontrano un interesse, un'esigenza o un'occasione concreta per chi riceve la newsletter.
Una strategia parte quindi dal destinatario:
- a chi vogliamo parlare;
- perché questa comunicazione dovrebbe interessargli;
- quale proposta vogliamo presentare;
- quale azione vogliamo facilitare;
- dove vogliamo accompagnarlo.
La newsletter crea il canale. Il rapporto con il cliente dà significato alla comunicazione.
Inviare senza costruire un percorso
Ogni newsletter dovrebbe avere una funzione precisa e accompagnare il destinatario lungo un percorso coerente.
Possiamo sintetizzarlo così:
- destinatario;
- motivo della comunicazione;
- messaggio;
- proposta;
- azione;
- destinazione.
Se presentiamo un prodotto, per esempio, possiamo accompagnare il cliente direttamente alla pagina in cui può approfondirlo o acquistarlo. Se proponiamo un servizio, il percorso può terminare nella pagina dedicata o in una richiesta di contatto.
Una buona strategia costruisce un percorso semplice tra ciò che comunichiamo e ciò che il cliente può fare successivamente.
Valutare il database soltanto per le sue dimensioni
Il numero di indirizzi racconta soltanto una parte del database.
Dietro ogni contatto c'è una persona e, spesso, una relazione costruita dall'azienda nel tempo.
Provenienza dei contatti, registrazioni consapevoli, double opt-in, segmentazione, gestione degli esiti e manutenzione contribuiscono alla qualità del database.
Il valore del database nasce dalle relazioni che rappresenta e dalla possibilità di sviluppare comunicazioni coerenti con quelle relazioni.
Confondere la tecnologia con la strategia
Piattaforma, SMTP, autenticazione del dominio, gestione degli errori e deliverability sono elementi importanti per far funzionare tecnicamente il sistema.
La strategia stabilisce invece a chi parlare, cosa comunicare, perché farlo e quale percorso costruire per il cliente.
Le due componenti lavorano insieme: la strategia costruisce la comunicazione e la tecnologia permette di realizzarla correttamente.
La tecnica sostiene una comunicazione che interessa al cliente.
Come capire se la strategia newsletter sta funzionando?
Partiamo dall'obiettivo definito prima dell'invio e osserviamo quello che è accaduto lungo il percorso.
Una newsletter pensata per portare persone verso un prodotto può essere valutata osservando click, traffico verso la pagina interessata e acquisti collegati alla comunicazione. Una newsletter dedicata a un evento può essere letta attraverso visite, richieste e partecipazioni. Una comunicazione commerciale può generare contatti, ordini o riordini.
Anche gli esiti tecnici, le disiscrizioni e le segnalazioni forniscono informazioni utili sulla gestione della comunicazione e del database.
I numeri descrivono quello che è successo. Strategia e marketing aiutano a comprenderne il significato e a decidere cosa fare dopo.
Gestire la newsletter come parte del progetto
Quando seguiamo un progetto newsletter lavoriamo con l'azienda sugli obiettivi, sui clienti, sui contenuti e sulle strategie di marketing.
Prepariamo e organizziamo le comunicazioni e coordiniamo anche database, invii e parte tecnica.
Possiamo utilizzare gli strumenti già presenti in azienda oppure mettere a disposizione LaNewsletter.net e il Protocollo Axiom Send quando rappresentano la soluzione adatta al progetto.
Conosciamo la tua azienda, il database e il progetto su cui stiamo lavorando. Ogni nuova comunicazione viene valutata all'interno di questo contesto.
Email marketing: un servizio adatto alla tua attività
Possiamo gestire la tua comunicazione email oppure mettere a disposizione piattaforma e infrastruttura per la gestione diretta.
Strategia, contenuti, database e invio vengono organizzati in funzione degli obiettivi e delle esigenze della tua azienda.
Puoi affidare a noi la gestione delle comunicazioni oppure utilizzare direttamente LaNewsletter.net e il protocollo SMTP Axiom Send.
- Gestione database con iscrizione double opt-in
- Filtri e segmentazioni personalizzate
- Piattaforma per la creazione delle newsletter
- Infrastruttura SMTP Axiom Send
- Gestione della deliverability
- Supporto tecnico e operativo
Piattaforma e servizio SMTP a partire da 19,90 € / mese.
LaNewsletter.net e Axiom Send permettono di gestire direttamente le comunicazioni email con un sistema configurato e seguito nel tempo.
Per esigenze strutturate o volumi maggiori realizziamo configurazioni dedicate.
Due modalità di servizio, con un unico obiettivo: organizzare e gestire nel tempo la comunicazione email della tua azienda.
Come capire se la strategia newsletter sta funzionando?
Parti dall'obiettivo della comunicazione e dal cliente a cui ti stai rivolgendo. Poi osserva cosa è accaduto lungo il percorso: click, visite, richieste, acquisti o altre azioni coerenti con ciò che volevi ottenere.
Database, contenuti e parte tecnica completano il progetto e richiedono gestione nel tempo.
Il cliente resta il protagonista. I numeri servono a capire cosa è successo. Strategia e marketing servono a dare a quei numeri un contesto.
