I vantaggi della newsletter
Rapporto diretto con il cliente, uno dei grandi vantaggi della newsletter.
Tanti clienti scartano a prescindere il servizio newsletter perché pensano che ci sia già abbastanza spam nella posta dei clienti ma non si rendono conto dei vantaggi della newsletter quando viene usato un servizio su misura sia per il cliente finale che per l'azienda.
1) Marketing diretto (aspetto da analizzare sotto tantissimi punti di vista)
2) Proposte anche con prodotti che si possono acquistare in base al venduto
3) Analisi dell'andamento della strategia (invio, apertura, click, conversione)
4) Pochi click e poco tempo per arrivare al cliente
Ecco i vantaggi della newsletter. Se poi si considera che anche i costi sono molto ragionevoli, allora meglio spendere un po' di tempo e capire bene tutti i vantaggi della newsletter!
Il servizio: la newsletter deve essere un servizio per il cliente finale
I vantaggi della newsletter sono messi in evidenza quando l'azienda manda delle mail al cliente e lo fa percepire come un vero e proprio servizio. Come usare al meglio un prodotto, avvisare che un prodotto è tornato disponibile, avvisare che certi prodotti sono in offerta... i vantaggi della newsletter sono tantissimi e paradossalmente ci sono sia per l'azienda che per il cliente finale.
I vantaggi della newsletter: parola d'ordine no spam
Prima di tutto è importante chiarire che per parlare de i vantaggi della newsletter si deve iniziare dal chiarire la posizione del cliente finale che deve
- Essere consapevole della ricezione della mail
- Conoscere il mittente
- Volere la mail
- Trovare sempre vantaggio dalla ricezione della mail (possono essere offerte ma anche nuove disponibilità di un prodotto, possono essere indicazioni per come usare al meglio un servizio o informazioni di altro genere)
- Sentirsi libero di non ricevere mail se non sono di suo gradimento, quindi potersi cancellare dal servizio senza troppi fastidi (si evitino tutti quei servizi che fanno tanti passaggi per la cancellazione, perché si rischia di essere inseriti nella posta indesiderata, senza finire la procedura di cancellazione)
Quando si parla di servizio mail, quando si cercano informazioni sui vantaggi della newsletter, si deve sempre partire dal destinatario, perché è il giudice più severo e colui che determina il successo o l'insuccesso della strategia di email marketing.
Mai comprare database, mai condividerli, mai noleggiarli
Per non inviare spam, per non essere visti come spammer bisogna costruire un database di clienti interessati e non comprare indirizzi, né noleggiarli, né condividerli con altre aziende.
Quando si compra un database...
Quando si compra un database si sta scegliendo di inviare delle mail a clienti che non sono consapevoli; quando si compra un database si sta scegliendo di inviare mail a clienti che non sanno che il loro indirizzo è venduto a terzi (non importa se abbiano dato o meno il consenso alla vendita, un click non rende consapevole il cliente delle conseguenze e spesso quel click di consenso è molto discutibile).
Le nostre esperienze sull'acquisto di database
Abbiamo fatto esperienze davvero bizzarre con aziende che vendevano database con tutte le garanzie del caso ma appena abbiamo contattato a random dei clienti, ci siamo subito resi conto che erano ignari della vendita del loro indirizzo mail e tanti, visto il numero davvero esagerato di mail spam che ricevevano quotidianamente, si erano anche rassegnati a cambiare indirizzo. Nessun cliente era consapevole della vendita dei loro dati (molti avevano fatto acquisti online di biglietti aerei prima di ricevere orde di mail spam) e appena messi a conoscenza di questo business si sono attivati per chiedere all'azienda di essere cancellati.
Tutti i clienti ci hanno confermato di mettere in spam ogni messaggio promozionale, a prescindere! (aspetto che ci ha fatto davvero riflettere, visto che proponiamo un nostro servizio di invio newsletter). Consigliamo di non comprare database perché i dati di resa sono davvero pessimi ed il rischio di compromettere il servizio di invio è altissimo.
Le aziende che vendono database...
Le aziende che vendono database, vendono database per vivere, vendono dati per pagare le bollette, non per fare marketing consapevole quindi il loro core business è trovare aziende interessate a comprare database, senza preoccuparsi delle conseguenze (infatti non vendono anche soluzioni per inviare newsletter). Per le aziende che vendono dati, vendere 5-10 o 100 database è solo una questione di guadagni.
Perché chi propone servizi newsletter non consente di inviare mail a database acquistati?
Chi come noi propone servizi newsletter mette subito in chiaro che non è possibile inviare mail a database comprati perché nel 99,99% dei casi si compromette il sistema di invio e ci si trova con IP segnalati. È una delle prime regole che anche noi imponiamo, nessun invio a database acquistati, e appena vediamo segnalazioni di spam, blocchiamo il servizio con relativi costi di ripristino (ci sono circa 150 euro di spese).
È un passaggio fondamentale capire il ruolo del database, quindi del cliente finale, quando si ragiona sui vantaggi della newsletter, perché tutto parte da un cliente interessato e consapevole. Si possono fare mille discorsi sullo strumento di invio, certo che deve essere professionale, certo che deve garantire la consegna ma senza un database profilato, ogni strumento perde la sua efficacia.
I vantaggi della newsletter
- Rapporto diretto con il cliente (aspetto che merita tanti approfondimenti, sia tecnico/strategici)
- Costi irrisori nel contesto marketing aziendale
- Controllo dei dati, quindi invio, ricezione, apertura della mail o eventuali errori (questa considerazione è interessante se confrontata ad esempio al volantinaggio, in cui è complesso analizzare la ricezione del cartaceo)
- Marketing diretto
- Eventuale acquisto sul venduto
- Possibilità di invio anche settimanale (si guardi ad esempio come i supermercati si sono adeguati e sfruttano la mail ogni settimana)
Perché c'è scetticismo sulla strategia newsletter?
C'è molto spam in ogni casella mail e un imprenditore, spesso, associa la mail ad un disservizio per il cliente finale, partendo appunto da un punto di vista sbagliato. C'è scetticismo perché la mail è uno strumento relativamente nuovo nel contesto marketing aziendale; capiamo il ragionamento ma, come scritto, facciamo sempre notare che il problema non è il servizio mail (anzi il servizio mail diventa spesso un vero e proprio servizio per il cliente) ma il suo utilizzo improprio; l'invio di newsletter diventa un disservizio per il cliente finale se non si investe in un database consapevole.
Quanto costa un servizio newsletter?
Ecco i prezzi del nostro servizio.
lanewsletter.net + Protocollo SMTP Axiom Send
Non importa la dimensione del tuo database: anche partendo con pochi contatti puoi ottenere un servizio di livello professionale. Axiom Send non è solo un server SMTP: è un servizio completo che protegge la tua reputazione, garantisce la consegna delle email e ti accompagna passo passo nella tua strategia di email marketing
Cosa ti offriamo:
- Prodotto: piattaforma LaNewsletter.net
- Servizio: invio email tramite Protocollo SMTP Axiom Send, configurato su misura
- Assistenza: supporto tecnico, operativo e strategico
- Prezzo: chiaro, stabile, senza sorprese con possibilità di implementazioni nel tempo
Cosa ti chiediamo
- Usiamo solo contatti verificati: niente database acquistati, condivisi o senza consenso.
Con noi trovi sia la piattaforma per inviare le email sia il servizio per gestirle correttamente.
Non sei soddisfatto del tuo servizio attuale? Possiamo essere il partner ideale per te.
Il servizio base parte da 19,90 € / mese con 1500 crediti al giorno. Se hai un database più grande o invii più frequenti, possiamo creare un servizio su misura a partire da 99 € / mese. Anche per invii fino a 30k contatti alla settimana, la gestione è semplice e conveniente, perché paghi per un servizio reale, non per numeri teorici o crediti “fittizi”.
Per esigenze massicce o frequenze giornaliere elevate (50k al giorno o più), il nostro approccio è sempre su misura: interno, controllato e con strategia. Non siamo un prodotto generico: puntiamo a clienti seri che vogliono risultati concreti senza creare problemi.
| Servizio | Cosa include | Prezzo |
|---|---|---|
| Newsletter Base | Anagrafica standard (nome, cognome, email) Gestione 2 filtri personalizzati Importazione database da file txt Invio tramite SMTP condiviso controllato Report di consegna |
19,90 € / mese con 1500 crediti al giorno |
- IP dedicato o condiviso, sempre configurato su misura
- Controllo costante dei database: rimbalzi, spam e disiscrizioni
- Applicazione del Protocollo per massima deliverability
La versione base è pensata per chi vuole inviare newsletter in modo semplice, corretto, controllato e senza complicazioni.
Progetti e personalizzazioni su misura
- Anagrafica personalizzata con N campi definiti su progetto
- Tag, filtri e liste su logiche specifiche
- Gestione invii complessi e segmentazioni avanzate
- SMTP dedicato o configurazioni tecniche evolute
Assistenza tecnica e strategica: 65 € / ora
Durata media intervento: 3–4 ore
Progetti su misura: preventivo dedicato
Nessun pacchetto intermedio. Nessuna sorpresa. Solo quello che serve.
