Funziona mandare email ai clienti?
Mandare email ai clienti può funzionare quando esiste un rapporto con l'azienda e un motivo concreto per tornare a comunicare.
Un nuovo prodotto, un servizio, un riordino, un evento, un aggiornamento o una proposta dedicata possono diventare occasioni per mantenere vivo il rapporto con il cliente nel tempo.
La domanda da cui partire è semplice: abbiamo oggi qualcosa di utile o interessante da comunicare ai nostri clienti?
Perché mandare email ai clienti può funzionare?
Le aziende vivono del rapporto con i propri clienti. Chi ha già acquistato, richiesto informazioni o scelto di ricevere le comunicazioni conosce l'azienda e ha già avuto un motivo per entrare in relazione con essa.
L'email permette di continuare questo rapporto attraverso un canale diretto.
Durante l'anno possiamo utilizzarlo per:
- presentare nuovi prodotti o servizi;
- comunicare nuove disponibilità;
- favorire acquisti e riordini;
- presentare offerte e iniziative;
- promuovere eventi;
- condividere aggiornamenti e contenuti utili;
- creare nuove occasioni di contatto con l'azienda.
La newsletter crea il canale. Il rapporto con il cliente dà significato alla comunicazione.
Il cliente deve avere un motivo per interessarsi
Il punto centrale è ciò che la comunicazione rappresenta per chi la riceve.
Prima di preparare una newsletter possiamo quindi partire da alcune domande:
- a quali clienti vogliamo parlare;
- cosa vogliamo comunicare;
- perché dovrebbe interessarli;
- quale proposta vogliamo presentare;
- quale azione vogliamo facilitare;
- dove vogliamo accompagnarli.
Da queste risposte nasce il percorso della comunicazione.
Destinatario, motivo, messaggio, proposta, azione e destinazione costruiscono il percorso che proponiamo al cliente.
Come capire se le email stanno funzionando?
Dipende dall'obiettivo che abbiamo stabilito prima dell'invio.
Se presentiamo un prodotto possiamo osservare i click verso la relativa pagina, il traffico e gli acquisti collegati alla comunicazione. Se promuoviamo un evento possiamo osservare visite, richieste e registrazioni. Se proponiamo un servizio possiamo valutare i contatti ricevuti.
Anche gli esiti tecnici, le disiscrizioni e le segnalazioni aiutano a comprendere cosa sta accadendo nella comunicazione e nel database.
Questi dati ci permettono di valutare la resa della comunicazione: cosa ha prodotto rispetto all'obiettivo che avevamo stabilito.
Prima definiamo cosa vogliamo ottenere e perché dovrebbe interessare al cliente. Poi utilizziamo i dati per capire cosa è successo e costruire la decisione successiva.
Il valore cresce attraverso la continuità del rapporto
Una singola email può accompagnare una specifica iniziativa. Un progetto newsletter permette invece di creare nel tempo diverse occasioni per tornare dal cliente.
Il database organizza queste relazioni e permette di individuare i destinatari più coerenti con le diverse comunicazioni.
Ogni nuova iniziativa aziendale può quindi essere valutata anche dal punto di vista dei clienti già presenti: chi potrebbe essere interessato e quale comunicazione possiamo costruire?
La continuità nasce dalle occasioni reali che l'azienda ha per tornare a comunicare con i propri clienti.
Possiamo seguire direttamente il progetto
Quando seguiamo un progetto di email marketing lavoriamo insieme all'azienda sulla comunicazione e sulle strategie di marketing.
Valutiamo le iniziative, individuiamo i destinatari, prepariamo le comunicazioni e coordiniamo database, invii e parte tecnica.
Possiamo utilizzare gli strumenti già presenti in azienda oppure mettere a disposizione LaNewsletter.net per organizzare database, destinatari e newsletter. Con AxiomSend seguiamo il progetto, dalla strategia e dalla comunicazione fino alla gestione degli invii e all'analisi della resa.
Tu ci racconti cosa vuoi comunicare. Noi lavoriamo con te per trasformarlo in un percorso rivolto ai tuoi clienti e coordiniamo gli strumenti necessari per realizzarlo.
Funziona mandare email ai clienti?
Può funzionare quando esiste un rapporto con il cliente, abbiamo qualcosa di interessante da comunicare e costruiamo un percorso coerente con l'obiettivo.
Il risultato va poi osservato rispetto a ciò che volevamo ottenere: visite, richieste, acquisti, riordini, registrazioni o altre azioni previste dalla comunicazione.
L'email crea l'occasione. Sarà il cliente a decidere se quella proposta merita la sua attenzione.
