Quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito?
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Quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito?

Già, quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito? perché facendo qualche ricerca con Google per capire i costi di un sito, si passa da 199 euro a più di 40 mila quindi quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito?

Siamo un team di professionisti che da più di 10 anni operano nel settore del web e da più di 10 anni ci troviamo a "combattere" con realtà (sia aziende che devono fare il sito che aziende che si propongono per fare siti) che pensano di fare un sito vetrina con qualche centinaio di euro o siti e-commerce con qualche migliaio, non si fraintenda 2/3 mila al massimo.

Amazon, dati 2019, investe in adv più di 11 miliardi di dollari; nel web si trovano aziende che si propongono a meno di 300 euro per fare tutto, quindi...seriamente, quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito?

Ecco qualche nostra considerazione, ecco qualche spunto che noi si consiglia di capire e applicare alla propria realtà cercando sempre di avere una chiara visione di insieme  e di fare un prospetto economico di almeno 3-5 anni, altrimenti si rischia di sfalsare ogni dato e si rischia di iniziare la realizzazione con prospetti spesa davvero lontani dalla realtà.

Aspetti tecnico strategici di un sito | amdweb.it

Aspetti tecnico strategici per realizzare un sito
  • Progetto iniziale (obiettivi, aspettative, fattibilità, tempi, progress)
  • Scelta tecnica (costi nel medio lungo termine, vantaggi e differenze)
  • Realizzazione contenuti (Progetto comunicativo, progetto redazionale e stesura testi)
  • Post messa in rete (tutti gli aspetti che fanno trovare/lavorare il sito)
Aspetti economici di un sito aziendale | amdweb.it

Aspetti economici: i costi di un sito
  • Costi tecnici (piattaforma, dominio, certificati ssl, personalizzazioni e assistenza)
  • Costi realizzativi (progetti, foto, inserimento contenuti e immagini)
  • Costi grafici (grafica desktop, mobile, immagine coordinata)
  • Costi pubblicitari (come far trovare il sito? ppc, social, seo, mail marketing?)

Ecco uno schema di lavoro che noi, sempre, si consiglia di seguire quando si vuole realizzare un sito aziendale (che si parli di sito vetrina, blog o sito e-commerce) perché è uno schema che abbiamo visto nelle nostre esperienze essere completo e soprattutto essere un riferimento minimo per essere on line (un sito che non analizza questi aspetti rischia di non essere un sito completo).

Progetto iniziale, scelta tecnica, grafica, realizzazione dei primi contenuti, impostazione e impaginazione, strategie che sono da considerarsi post analisi esigenze dell'azienda, analisi di mercato, analisi del settore.

Un paio di righe della pagina queste sopra che dovrebbero aiutare a capire quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito o più che altro a capire che un sito non può costare poco e quando si trovano offerte lancio, solo per pochi giorni, "sito completo con personalizzazione dei dati aziendali (slogan preso dal web, attenzione non è uno slogan inventato) a 299 euro" si dovrebbe al massimo fare una risata molto ironica.

Sito vetrina, blog o sito e-commerce hanno esigenze differenti, quindi attenzione alla progettazione iniziale che deve analizzare ogni fase tecnico strategica.

Che tipo di sito si vuole realizzare?

Prima di iniziare ogni azienda dovrebbe capire e definire che tipo di sito vuole realizzare e se ci si rende conto che non si hanno le idee chiare, trovare un'azienda che fa siti e iniziare, anche a pagamento, ad approfondire le varie possibilità che offre il web (questo approccio diventa anche un modo per capire quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito).

  • Sito vetrina? quindi www.nomeazienda.com con qualche dato aziendale e contatti?
  • Investimenti per farsi trovare quindi un sito vetrina che serve per fare la prima fase consulenziale e poi acquisire il cliente?
  • Un blog? quindi un "diario" on line in cui si condividono pensieri, informazioni o notizie? con magari la possibilità di avere commenti da parte dei visitatori?
  • Un sito per vendere direttamente quanto l'azienda produce o commercializza?

Il progetto non si limita ad una prima analisi di quello che l'azienda vuole ma si deve già fare le prime consierazioni strategiche su come si pensa di arrivare a nuovi clienti!

Perché un'azienda decide di spendere dei soldi per fare un sito?

Essere on line con un sito dovrebbe essere una scelta strategica per farsi conoscere, per arrivare a nuovi clienti, per tenere aggiornati i clienti o per altri specifici motivi.

Ecco perché noi si parla di progetto iniziale e, a cascata, tutto quello che ne consegue. Quando ci si chiede quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito in genere significa che non si hanno le idee chiare sia del perché si fa un sito, sia del lavoro necessario per farlo.

Noi stessi, da clienti, prima di diventare web agency, ci siamo resi conto che c'è un caos di informazioni e oggi, dopo più di 10 anni, vediamo ancora grafici freelance che si propongono senza avere consapevolezza strategica per fare siti che possono essere anche belli, ma non hanno senso, non hanno strategia, non hanno un minimo di logica; fotografi, professionisti o dottori annoiati nel loro settore che si mettono a fare siti ce ne sono a vagonate; questo spiega le varie proposte economiche e porta a chiedersi quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito (fa riflettere questo "realmente") e quanto un'azienda debba difendersi da un mercato che propone di tutto, a prezzi molto distanti tra loro per una serie di ragioni (vedi hosting, mail server, parte tecnica, grafica, assitenza, implementazioni, sicurezza) che si imparano con l'esperienza (capire prima di spendere è l'unica soluzione).

Scelta tecnica per realizzare un sito aziendale

La scelta tecnica deve essere prima di tutto una scelta non "quello che sa usare la web agency" quindi si cerchi di capire

  • Se la parte tecnica è un cms gratuito (soluzioni che si trovano on line senza costi)
  • Se la parte tecnica è un servizio della web agency (sono pazzi i titolari della web agency se hanno pensato ad un loro servizio o forse hanno delle valide motivazioni?)
  • Se la parte tecnica è fatta su misura per l'azienda (soluzione economicamente molto impegnativa che viene usata da chi ha esperienza e consapevolezza)

La parte tecnica influenza la velocità del sito (un sito lento è davvero un pessimo investimento), la sicurezza ed i costi nel tempo, quindi attenzione a cosa propone la web agency. I costi tecnici sono costi gettone per la realizzazione ma sono anche costi costanti nel tempo e questo è uno dei motivi per cui ci si chiede quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito.

Noi da clienti abbiamo vissuto il disagio che si vive da inesperti e abbiamo provato sia le soluzioni su misura che le soluzioni gratuite. Queste esperienze ci hanno spinto a realizzare un nostro servizi cercando di prendere il meglio da ogni nostra esperienza e risolvere quelle problematiche che per noi sono state grandissime delusioni (in particolare i costi perché ogni richiesta si traduceva in ulteriori soldi da spendere).

Secondo il nostro punto di vista una parte tecnica deve

  • Essere un punto di partenza completo
  • Essere sicura
  • Essere veloce
  • Prevedere implementazioni nel tempo
  • Avere costi chiari

Ecco il nostro servizio tecnico, ecco yost.technology la piattaforma servizio che noi, da clienti, avremmo voluto trovare e usare.

Yost.technology è il punto di partenza con tutto quello che un sito deve avere e non può non avere per essere on line, implementabile nel tempo e con costi chiari (da realizzatori possiamo fare un prospetto spesa dei costi tecnici per 3-5-10 anni).

Perché investire in un servizio tecnico quando ci sono tante soluzioni tecniche gratuite per fare siti?

Perché siamo stati clienti prima di essere web agency e vogliamo evitare ai nostri clienti quelli che per noi sono stati disservizi.

  • I cms gratuiti non hanno costi chiari, anzi hanno tanti costi imprevedibili legati agli aggiornamenti e si deve dire subito che sono lentissimi.
  • Il su misura è costoso, tanto costoso anche se ha dei notevoli vantaggi ma non è facile spendere 40/50mila euro per un sito e-commerce quando l'azienda è medio piccola e si avvicina al web senza averne consapevolezza.

La nostra idea è quella di fornire un servizio tecnico per fare siti, funzionante, testato e implementabile nel tempo, senza vincoli e senza sorprese. Non volevamo proporre una soluzione tecnica copia incolla per fare siti tuttiuguali, ma vogliamo proporre un punto di partenza con tutto quello che serve al sito e un sito non può non avere per essere on line.

Come meno di 5000 euro un'azienda ha un servizio tecnico che permette di realizzare un sito vetrina, un blog e un sito e-commerce sicuro, assistito e garantito (qualsiasi imprevisto tecnico è risolto dallo staff, senza costi sorpresa). Da clienti ci siamo chiesti più volte quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito e ce lo siamo chiesti anche i primi anni da web agency perché le bellissime soluzioni gratuite hanno costante bisogno di aggiornamenti tecnici per funzionare, quindi ore di lavoro che sono in qualche modo da quantificare partendo dal presupposto che i costi del sito non sono lo tecnici.

Non sono solo tecnici i costi di un sito

Come anticipato sopra i costi di un sito non sono solo tecnici, anzi. Un costo importante è la comunicazione, aspetto che sempre viene sottovalutato e motivo, secondo il nostro parere professionale, per cui ci si chiede quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito.

Un sito con i testi forniti dal cliente e un sito con testi scritti e ottimizzati dalla web agency può avere una grande differenza economica; un testo ottimizzato per i motori di ricerca parte da 100/150 euro, dipende da quante ricerche si devono fare.

La comunicazione sono appunto i testi, la comunicazione è strategia seo, la comunicazione è il "chi siamo", "cosa facciamo", "come lavoriamo". Se a fornire i testi è l'azienda si compromettono le varie strategie di visibilità.

Lavorare sulla comunicazione permette al cliente di capire che è nel posto giusto, all'azienda di farsi trovsare, a Google di avere materiale da proporre.

Cliente finale >Motori di ricerca > Azienda

La comunicazione è un costo importante nella realizzazione di un sito aziendale perché richiede competenza, tempo, esperienza ed è fondamentale capire questo passaggio per capire i reali costi di un sito. È possibile arrangiarsi, basta essere consapevoli!

Grafica, immagine e marketing

L'immagine lascia spesso a desiderare perché anche se ci sono tante grafiche belle, sono spesso scoordinate e non coerenti (grandi immagini di fiori sono sicuramente di impatto ma non aiutano il cliente a capire dove si trova).

La grafica non è solo estetica ma anche organizzazione quindi attenzione che si parla di un costo da non sottovalutare perché la grafica oltre ad essere estetica è anche organizzazione quindi quella parte che comprende l'impaginazione del sito; un cliente non deve impazzire per trovare le cose e tanto meno deve cercarle (come farebbe chi non conosce il sito?) quindi mettere ogni cosa al proprio posto è studiare una imaginazione coordinata con le esigenze dell'azienda rendendola bella, piacevole con la grafica.

La grafica è marketing perché se ad esempio si parla di sito e-commerce saper presentare il prodotto in modo curato aiuta la vendita; il marketing non è solo grafica ma un approccio che caratterizza l'azienda quindi un sito deve essere visto come strumento di lavoro e deve rappresentare l'azienda con coerenza.

A cosa si rinuncia quando si vuole fare un sito e spendere poco?

Parliamo di pubblicità? Sponsorizzate, PPC, presenza nei social

Già l'articolo si sta allungando e ci sono ancora parecchi argomenti da trattare per capire quanto costa realmente realizzare un sito aziendale. La pubblicità è un altro costo, importante che conviene capire bene e analizzare già dal progetto iniziale. Un'azienda ha due possibilità: non informarsi e procedere fidandosi di una web agency (che in linea generale propone investimenti a spot senza una chiara organizzazione) o informarsi e fare prima di spendere un chiaro progetto del lavoro e un chiaro prospetto economico.

È lecito chiedersi quanto si deve spendere, realmente, per fare un sito perché i grandi colossi spendono diversi milioni per essere on line e un'azienda che sceglie il web per trovare clienti deve avere una presenza curata e professionale.

Non è nostra intenzione far prendere paura con queste considerazioni ma si cerca piuttosto di preparare un cliente che vuole fare un sito a capire che non è un gioco e che per funzionare il sito deve essere seguito. Il nostro approccio al web è sempre in progress perché

  • Fare un progetto
  • Realizzare il sito
  • Essere on line
  • Studiare come arrivare a nuovi clienti
  • Analizzare l'andamento e avere chiari obiettivi

È un lavoro che richiede almeno 3 anni di impegno!

 

 

Contenuto inserito il: 23/10/2020 10:54:12
Ultimo Aggiornamento della pagina: 26/10/2020 10:43:16
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