Ma sono veramente gratuite le piattaforme open source?
La risposta è no.
WordPress, Joomla, Prestashop, Magento e molte altre piattaforme open source mettono a disposizione gratuitamente il software, ma un progetto aziendale richiede investimenti durante tutta la sua vita operativa.
Il software rappresenta infatti solo una parte dell'insieme.
Il software può essere gratuito. Il progetto no.
Perché un progetto open source richiede investimenti?
La grande forza delle piattaforme open source consiste nella possibilità di integrare plugin, componenti aggiuntivi, servizi esterni e sviluppi personalizzati.
Proprio questa flessibilità permette di costruire progetti molto evoluti, ma introduce anche aspetti che meritano di essere valutati con attenzione.
Nel tempo possono entrare in gioco:
- Plugin premium
- Temi grafici sviluppati da terze parti
- Componenti realizzati da aziende differenti
- Personalizzazioni sviluppate da programmatori differenti
- CRM e gestionali esterni
- Servizi di newsletter
- Integrazioni con marketplace e piattaforme esterne
Ogni elemento aggiunge funzionalità e valore al progetto, contribuendo allo stesso tempo ad aumentarne la complessità gestionale.
Il rischio non è l'open source
Il tema centrale non riguarda la qualità delle piattaforme open source.
Il vero tema riguarda il coordinamento dell'insieme.
Un progetto sviluppato negli anni può trovarsi a gestire componenti costruiti da soggetti differenti, ciascuno con i propri aggiornamenti, tempi e logiche evolutive.
Nel tempo possono verificarsi situazioni molto comuni:
- Plugin che non vengono più aggiornati
- Nuove versioni che introducono incompatibilità
- Servizi esterni che modificano le proprie API
- Funzionalità sviluppate anni prima che richiedono adeguamenti
- Componenti che smettono di essere supportati
- Sviluppatori che non seguono più il progetto
Più aumenta il numero di componenti e di soggetti coinvolti, maggiore diventa l'importanza del coordinamento tecnico dell'intero ecosistema.
Il costo reale si scopre nel tempo
Molte aziende valutano il costo iniziale del sito e scoprono negli anni successivi che la gestione rappresenta una parte importante dell'investimento complessivo.
Assistenza, aggiornamenti, sicurezza, personalizzazioni e sviluppo accompagnano infatti tutta la vita del progetto.
Per questo motivo la domanda più utile non è:
Il software è gratuito?
La domanda più interessante diventa:
Come sarà organizzata la gestione del progetto nei prossimi cinque o dieci anni?
La nostra scelta
Con yost.technology abbiamo scelto un approccio differente.
Preferiamo sviluppare e gestire direttamente la struttura tecnica per mantenere controllo operativo, continuità e una visione unitaria del progetto.
Questo ci permette di coordinare più facilmente aggiornamenti, sviluppi e assistenza, mantenendo una sola struttura responsabile dell'intero ecosistema.
- Controllo diretto della piattaforma
- Sviluppo interno
- Aggiornamenti coordinati
- Continuità operativa
- Supporto nel tempo
- Costi tecnici chiari e programmabili
Le piattaforme open source mettono gratuitamente a disposizione il software. La gestione del progetto richiede organizzazione, competenze e investimenti che accompagnano l'azienda durante tutta la vita del sito.
