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Come scegliere la parte tecnica di un sito?

È sempre delicato parlare di parte tecnica di un sito o di come scegliere la parte tecnica di un sito perché ogni web agency ha i propri parametri di scelta.

Sono un genere tre i macro contesti in cui ci si imbatte per fare una scelta tecnica per realizzare un sito aziendale:

Soluzioni tecniche gratuite (cms open source, joomla, droopal, wordpress, prestashop, magento per fare qualche nome)
Piattaforme in licenza (servizi che alcune web agency propongono, con condizioni differenti e con caratteristiche differenti)
Tutto il sito su misura (lavoro specifico per l'azienda dove ogni dettaglio è analizzato e realizzato su specifiche esigenze)

Merita per dover di cronaca un appunto anche una 4° opzione perché stanno nascendo dei software che permettono di gestire in toto la realizzazione di un sito (scelte interessanti per progetti medio piccoli tenendo presente che con poche centinaia di euro si acquista il software).

Delicato fare confronti, delicato parlare ed esporsi su come scegliere la parte tecnica di un sito, senza un contesto specifico, senza una contestualizzazione perché

  • In base alle esigenze dell'azienda
  • In base agli obiettivi
  • In base al budget

è più facile dare un consiglio e fare una scelta tecnica.

Un aspetto è sempre importante aver chiaro: il sito deve essere strumento di lavoro quindi deve essere

  • Sicuro
  • Veloce
  • Facile da usare
  • Implementabile nel tempo

Niente è gratuito, nemmeno le soluzioni open source a meno che non si sia in grado di gestirle in autonomia, quindi per scegliere la parte tecnica di un sito consiglio sempre di fare un prospetto nel medio lungo termine, analizzando bene le esigenze, i costi, le prospettive.

Nornale che un'azienda che fa un sito fine a se stesso, con quatto pagine non voglia spendere ma se si parla di un investimento nel web, meglio capire bene cosa differenzia le varie proposte e cosa possono essere i costi nel medio lungo termine, tolto ovviamente il gettone iniziale della realizzazione o il prospetto in progress se si parla di un lavoro impegnativo.

Tutti i siti dovrebbero essere un punto di partenza e avere sempre linfa nuova, nel tempo, intesa come testi e comunicazione e questo rende ancora più importante la scelta nel tempo.

La parte tecnica del sito non è l'unico ingrediente da considerare quando si vuole investire nel web quindi attenzione all'insieme che deve essere coordinato;

  • parte tecnica
  • grafica
  • comunicazione
  • strategie (social, web marketing, sponsorizzazioni)

Parti tecniche open source

Una vera rivoluzione, una toccasana perché in poco tempo si ha una carcassa pronta all'uso che permette in pochi passaggi di inserire immagini e testi e fare una configurazione anche abbastanza professionale.

C'è sempre un però quando si parte con delle ottime premesse ed ecco quindi il però, in qualche aspetto negativo che ogni azienda deve aver chiaro prima di scegliere e prima di fare qualsiasi investimento: le parti tecniche open source sono

Poco sicure, le parti tecniche open source necessitano infatti di costanti interventi/aggiornamenti (basta iscriversi alla newsletter di joomla per vedere quanti aggiornamenti della piattaforma escono e quanti interventi sono necessari per essere on line)

Lente, le parti tecniche open source sono molto lente, in particolare se non si investono centinaia di euro all'anno nel servizio hosting (4/500 euro l'anno, dipende poi dal traffico perché se si hanno visite o se il sito è un sito che vende, quindi e-commerce, serve spendere molto di più)

Costose, le parti tecniche open source sono costose perché richiedono molti interventi tecnici

Parti tecniche in licenza per realizzare un sito aziendale

Sono soluzioni tecniche legate a proposte commerciali che ogni web agency fa a proprio piacimento, in base al servizio proposto, in base a quello che serve all'azienda.

Possono esserci vincoli nel tempo, quindi serve consapevolezza e attenzione per fare la scelta.

yost.technoly è un progetto tecnico che propongo perché ideato e realizzato con partner di lavoro che viene fornito con

  • Assistenza tecnica sempre compresa nel prezzo
  • Senza vincoli (se un cliente vuole cambiare deve solo mandare la disdetta)
  • La possibilità di avere sviluppi esclusivi
  • Opzione web, blog o sito e-commerce

Si parte da 1590 euro per un sito vetrina (costo tecnico che piace specificare per far capire a chi spende, come sta spendendo e per cosa spende) quindi commercialmente si ha un sito start up con grafica personalizzata e base comunicativa a partire da qualche migliaio di euro.

Non tutte le proposte sono come quella che faccio, quindi attenzione a cosa si compera quando si compera una parte tecnica per un sito aziendale in licenza!

Un aspetto merita considerazione perché si è sviluppato un servizio prendendo come riferimento le migliori soluzioni gratuite e si è cercato di affrontare e risolvere gran parte di quelli che per noi erano limiti.

1) La sicurezza, aspetto davvero delicato per tanti aspetti tra cui la seo che viene penalizzata quando un sito non è sicuro

2) La lentezza perché un sito deve essere veloce  e questo è possibile solo con una piattaforma ottimizzata in ogni dettaglio. A supporto della piattaforma, inoltre c'è un servizio dedicato che viene proposto con la piattaforma e un servizio posta esterno, sempre curato dallo staff.

3) I costi, altro aspetto molto delicato. Il servizio tecnico proposto ha costi definiti prima di iniziare la collaborazione, costi che comprendono sicurezza e aggiornamenti tecnici.

Parte tecnica su misura

Entriamo in un contesto molto avanzato perché scegliere una parte tecnica personalizzata significa fare una scelta importante, aver chiaro cosa offre il web e voler fare un progetto importante. In genere chi opta per una parte tecnica su misura fa un chiaro progetto di lavoro definendo un team che lavora su tutta la realizzazione.

Normale che costi, tempi e modalità di lavoro dipendano da cosa si vuole realizzare e da chi si occuperà del progetto.

Che vincoli ha la piattaforma di un sito?

Tutto ha vincoli quindi conviene fare la scelta più adatta all'azienda. Ogni piattaforma ha vincoli, ogni scelta strategica ha vincoli e l'unica soluzione è scegliere il meglio!

Non è vero che il mondo open source non ha vincoli e se si cambia web agency, anche a parità di piattaforma, si spenderanno ulteriori soldi per il rifacimento del sito e delle impostazioni di base che ci sono.

Nessuno lavora sulle ceneri di un'altra web agency a meno che non si giochi al massimo risparmio e si accetti di sentirsi dire che è sempre colpa degli altri. Tutte le scelte sono vincolanti quindi attenzione a capire bene tecnicamente quale possa essere la scelta migliore (consapevolezza, serve acquisire consapevolezza), non la più comoda, non la più economica.

Perché tante web agency propongono le piattaforme open source?

  • Molte web agency propongono le piattaforme open source perché sono per loro gratuite, permettono di lavorare senza competenze, mettere on line un sito in poche ore e avere ulteriori introiti ogni volta che si devono aggiornare (open source significa codice aperto, visibile e manipolabile da tutti quindi aperto ad attacchi di vario tipo e aperto a migliorie di vario tipo. Questo principio porta la piattaforma ad essere sempre analizzata e migliorata, oltre che attaccata, ecco perché è importante tenerla sempre aggiornata).
  • Molte web agency propongono le piattaforme open source perché sono facili da compromettere e questo porta ulteriore lavoro per il loro ripristino.
  • Molte web agency propongono le piattaforme open source perché non hanno alternative.

Le scuse più gettonate per cui si usano piattaforme gratuite sono legate ai costi ma se spendere meno significa spendere 5/6 mila euro per un sito con base gratuita, si faccia qualche considerazione aggiuntiva e si cerchi chi propone le soluzioni gratuite perché sono veramente la soluzione migliore.

Attenzione ai costi nel tempo! le piattaforme "gratuite" costano!

Attenzione agli interventi non programmati (ci sono e sono tanti, poche web agency fanno accordi mensili con le soluzioni open source perché sanno che c'è sempre da fare e chi li fa parte da almeno 50 euro/mese).

Quanto è importante la parte tecnica in un sito?

La parte tecnica in un sito è molto importante e questo impone una certa razionalità nella scelta. Un sito deve essere strumento di lavoro quindi farlo per spendere poco o così, tanto per averlo non ha senso.

Troppo spesso si crede di avere un sito personalizzato quando invece si sta usando wordpress o joomla, troppo spesso si spende per soluzioni tecniche senza informarsi prima perché internet sembra un mondo complesso e per pochi.

Si è prima di tutto clienti e si è prima di tutto utilizzatori del web quindi si cerchi di capire quello che viene proposto o si continui a chiedere spiegazioni quando chi parla è troppo lezioso.

 

 

Contenuto inserito il: 11/10/2019 12:08:57
Ultimo Aggiornamento della pagina: 11/10/2019 18:23:56
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